26^ Corsa per Haiti: un fiume di ciclisti invaderà le valli del Torre e Natisone

  • Posted on maggio 11, 2018

Sfondato il muro dei mille iscritti. Presente anche la madrina delle corse targate Help Haiti, la friulana Elena Cecchini. L’attività di Indoor Cycling animerà la vigilia

Ormai anche gli ultimi dettagli sono quasi stati definiti dall’Organizzazione della 26ma Corsa Granfondo per Haiti che domenica 13 maggio animerà le strade di Cividale e delle Valli del Torre e del Natisone con il lungo serpentone degli oltre 1000 bikers iscritti all’evento e che si divideranno sui tre percorsi: la Granfondo di 141 chilometri per un dislivello complessivo di oltre 3200 metri, la MedioFondo di 85 chilometri con 1800 metri di dislivello e la Cicloturistica di 77 chilometri.

La madrina

Al via, dal centro storico di Cividale del Friuli, domenica alle 8.30, anche la Madrina delle Corse per Haiti, la ciclistica professionista friulana Elena Cecchini, che già nel 2014 aveva partecipato alla Granfondo, vincendo poi tre titoli italiani consecutivi. “Che piova o ci sia il sole – ha affermato Cecchini -, sarò a Cividale del Friuli con voi”. L’idea che anche quest’anno la Corsa per Haiti possa portare fortuna come allora alla campionessa di Mereto di Tomba è uno degli elementi più caratteristici dell’edizione 2018. 

14 i Comuni attraversati

Partenza ed arrivo di tutte le tre corse per Haiti sono fissati a Cividale del Friuli; il quartier Dopo la partenza alle 8.30 dalla cittadina ducale, i ciclisti si dirigeranno a Ponte San Quirino e, superato il Natisone, saliranno a Savogna, Montemaggiore, discesa a Cepletischis, poi passo di San Martino, Clodig, risalita verso Drenchia e il Crai, poi Tribil, Stregna, San Pietro al Natisone, Ponte San Quirino e arrivo a Cividale, dov’è posto il traguardo della MedioFondo, con il passaggio al traguardo tra le 11 e le 13, in base alle medie orarie registrate dai partecipanti.

Chi si cimenta nella Granfondo prosegue invece verso Moimacco, Faedis, Attimis, la salita a Cima Porzus, scende a Canebola, risale fino a Valle di Faedis per poi planare su Cividale, con arrivi previsti tra le 13 e le 16, in base alle medie orarie. La Cicloturistica, invece, partirà alle 8.30 da Cividale, toccherà Ziracco, Faedis, Raschiacco, Campeglio, di nuovo Cividale, proseguirà per Galliano, Prepotto, Craoretto, Vencò, Brazzano, San Giovanni al Natisone, Manzano, Orsaria, Premariacco e arrivo nella cittadina ducale. 

Viabilità

Per tutti coloro che domenica mattina si recheranno a Cividale del Friuli per la partenza di Granfondo, Mediofondo e Cicloturistica, atleti e spettatori, il consiglio è quello di partire per tempo anche per non avere problemi con la viabilità, che giocoforza sarà complicata dai vari passaggi della corsa, ma anche dalle manifestazioni sportive nel territorio circostante: a Corno di Rosazzo si correrà la Coppa Granzotto per juniores e da Manzano partirà il Giro Ciclistico della Festa della Mamma. 

Indoor Cycling

La vigilia della 26ma Granfondo per Haiti è animata, nel sebato pomeriggio, dall’attività dimostrativa di Indoor Cycling, evento che è già sold out da giorni e che conferma l’interesse sempre maggiore per la disciplina, che avrà in Marco Pastorello, Raffaella Fumagalli, Paola Moschione, Elena Gheller, Renato Riccato e Chiara Boesso i protagonisti sul palco allestito al palasport di via Perusini, che è anche il centro logistico dell’intero weekend. Non sarà quindi solo un fine settimana sulle biciclette, solcando le meravigliose strade di Cividale e delle Valli del Torre e del Natisone, inerpicandosi sulle salite più impegnative, fiondandosi giù sulle discese più spettacolari e godendo della vista di panorami mozzafiato. Il weekend griffato Help Haiti rappresenta il modo migliore per vivere l’atmosfera del grande evento a 360°, tra biciclette, mercatini dell’artigianato tra il palasport e la vecchia stazione, l’Indoor cycling, offerte sportive di ogni tipo e la visita guidata in una città che è orgogliosamente Patrimonio dell’Unesco.

Il gadget

Il gadget di questa edizione sono i pantaloncini assicurati a tutti i partecipanti, che vanno abbinati alla maglia già consegnata nella passata edizione: chi bissa domenica la partecipazione del 2017 potrà dunque indossare la divisa completa, griffata Help Haiti.

 


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