Corsa per Haiti, l’organizzazione risponde alle lamentele per i disagi

  • Posted on maggio 23, 2017

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Quasi mille partecipanti, quasi duemila persone se si considerano i volontari e i collaboratori che hanno lavorato in un’organizzazione che da mesi stava oliando gli ingranaggi per vivere una giornata da ricordare. I numeri della Corsa per Haiti, arrivata all’edizione numero 25, rappresentano in maniera efficace il successo che l’Asd Chiarcosso Help Haiti ha riscosso per una manifestazione che è ormai entrata nel novero degli appuntamenti classici per ogni ciclista e cicloamatore, friulano, italiano o proveniente da Oltre Confine. E funziona con estrema soddisfazione degli attori protagonisti l’aspetto della solidarietà, combinata con la concretezza del “Progetto Kay” che sta costruendo una struttura per ospitare le Bambine di strada, dando loro una casa, una educazione, una possibilità di crearsi un futuro migliore.
 
Sante ChiarcossoSante Chiarcosso, il patron dell’iniziativa, ha parole d’elogio per quanto sia riuscita a fare la sua squadra, la sua struttura, di concerto con tutti coloro che hanno collaborato, a partire dalle Amministrazioni Comunali di Cividale del Friuli e dei Comuni delle Valli del Natisone e delle Valli del Torre.
Certamente, come tutte le iniziative che coinvolgono numeri così ingenti di persone e insistono su territori così vasti, esiste sempre la possibilità che qualcosa non vada per il verso giusto: l’entusiasmo, la voglia di superare gli ostacoli, la determinazione di chi è animato dalla certezza di vivere un’esperienza importante per la promozione del proprio territorio, per la valorizzazione della propria terra sono gli elementi ai quali si ricorre in questi casi.
 
L’aspetto della valorizzazione del territorio, del Cividalese, delle Valli del Natisone e del Torre è preponderante: da mesi, per non dire dal 2015, quando si iniziò a lavorare per l’organizzazione della prima Granfondo per Haiti con partenza ed arrivo a Cividale del Friuli, sul percorso già tracciato per il Giro d’Italia 2016, l’Asd Chiarcosso Help Haiti, in tutte le proprie componenti, si è sempre adoperata per far conoscere i territori ducali e valligiani al variegato e multietnico mondo del turismo su due ruote. La grande partecipazione alla Granfondo per Haiti 2017, domenica, dimostra che gli sforzi sono stati ben indirizzati. La presenza alle varie fiere del settore, sempre portando in dote i colori, i sapori, le unicità di Cividale del Friuli e delle Valli, hanno garantito e continueranno a garantire dentro i più importanti circuiti mediatici e di promozione turistica anche nei prossimi anni la presenza fattiva e concreta di questi territori, delle persone che li popolano e delle magnifiche attività che ospitano.
 
L’aspetto della comunicazione, sia sul territorio, sia all’esterno, è stato trattato con altrettanta cura: ad inizio del mese di Maggio, s’è tenuta una conferenza a San Pietro al Natisone, alla presenza degli Amministratori locali, nel corso della quale sono stati sviscerati tutti gli aspetti, sportivi e logistici, della Granfondo per Haiti. Organi di stampa, siti specializzati, social networks e trasmissioni televisive nelle emittenti locali hanno trattato l’argomento e dispiace, alla fine di una giornata, che si può considerare epocale per la marea di gente che s’è riversata a Cividale e nelle Valli, sulle strade percorse dai ciclisti, sapere che alcune persone hanno dovuto soffrire dei disagi logistici a causa delle limitazioni al traffico per mancata conoscenza delle notizie. 
 
Così come è disdicevole apprendere dei furti di biciclette che hanno rovinato la giornata ad appassionati veri che avevano scelto di trascorrere nel Cividalese e nelle Valli una giornata all’insegna dello sport d’altissimo livello: in questo àmbito, l’organizzazione aveva anche predisposto un servizio di sicurezza per le biciclette all’interno del palasport longobardo, ma è chiaro che nulla si può fare per contrastare la cattiveria e la disonestà.
 
L’Asd Chiarcosso Help Haiti aumenterà i propri sforzi per calibrare ancora meglio la comunicazione, nei prossimi anni nei quali la Corsa Granfondo per Haiti tornerà a percorrere le meravigliose strade dentro il centro storico di Cividale del Friuli e nelle Valli del Natisone e del Torre, proponendo ritocchi intelligenti per evitare disagi importanti: la speranza è che le genti del Cividalese e delle Valli possano comprendere l’impegno del sodalizio friulano nella promozione del territorio, magari condividendone gli obiettivi e gli scopi. Pedalare tutti assieme, partecipare agli eventi, alle fiere, alle occasioni di promozione sarà anche nei prossimi anni il miglior modo per far si che la Corsa Granfondo per Haiti diventi una Classica per portare il mondo ducale e delle Valli del Natisone e del Torre a contatto con i principali circuiti del turismo sportivo, fonte di ricchezza e di sviluppo come poche altre realtà ai giorni nostri, aspetto ben compreso dagli Amministratori Locali che hanno infatti sposato con entusiasmo l’iniziativa.
 
Dott.Sante Chiarcosso
Asd Chiarcosso Help Haiti
 
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