Splendida giornata di sport alla 26ma Corsa per Haiti

  • Posted on maggio 13, 2018

Uno spettacolo di atleti, biciclette, colori, sole, folla, impegno agonistico e solidarietà: tutto questo è stata la Corsa per Haiti, giunta alla 26ma edizione, che oggi ha portato sulle strade di Cividale e delle Valli del Torre e del Natisone quasi 1200 ciclisti, che si sono cimentati nelle tre corse organizzate dall’Asd Chiarcosso Help Haiti, la Granfondo da 141 chilometri, una Mediofondo da 82 chilometri e una Cicloturistica da 77 chilometri con partenza ed arrivo nella città ducale.
Grandi nomi, in primis Elena Cecchini, madrina delle Corse per Haiti, ma anche specialisti come Vanotti, Zen, Vidoni, Incristi e tanti stranieri provenienti da Austria e Slovenia; Vip del calibro di Enzo Cainero, Edi Reja. Al via, dato dalla bandierina sventolata da Giuseppe Ruolo, assessore allo sport del Comune di Cividale del Friuli, è stato subito spettacolo. Dal momento in cui i primi sono partiti, ci sono voluti quasi cinque minuti per vedere transitare l’ultimo dei 1137 partenti sotto l’arco iniziale posto nei pressi del Duomo ducale, proprio sotto lo sguardo del Giulio Cesare.
Dopo due ore, 46 minuti e 54 secondi, è arrivato per primo al traguardo della Mediofondo il portacolori del team I Falchi di Tuxon, Roberto Vidoni, che ha preceduto sul podio Tiziano Zonta e Francesco Avanzo. Antonella Incristi ha invece vinto la gara femminile, chiudendo la Mediofondo col tempo di tre ore, 20′ e 53″, davanti a Federica Celato e Silvia Zanetti, le altre due sul podio in rosa. Il pubblico di Cividale del Friuli ha poi applaudito Enrico Zen, che è riuscito a vincere la Granfondo da 141 chilometri, planando su via Perusini, sotto al traguardo, dopo 4 ore, 34 minuti e 6 secondi, precedendo di oltre 8 minuti Fabio Ciot e di oltre 11′ Alberto De Carli. La Granfondo femminile è stata vinta dall’altoatesina Astrid Schartmueller, davanti a Odette Bertolin ed Erika Jesenko.
Il Friul Team 18 ha invece portato a casa la vittoria nella cicloturistica, conteggiando 29 punti, davanti al Team Granzon (26) e al Veloclub Villa Manin (12). A fine corsa, tutti hanno condiviso i momenti del pranzo e delle premiazioni, sotto le volte del palasport di via Perusini, applaudendo alla perfetta riuscita dell’evento, baciato pure dal sole, per organizzare il quale si sono prodigati 200 i volontari, tra i quali anche 20 richiedenti asilo, ospiti dell’istituto Civiform di Cividale del Friuli. Come nella migliore tradizione degli eventi organizzati dall’Asd Chiarcosso, anche nella 26ma Corsa per Haiti la solidarietà ha avuto un ruolo importante: devolvere fondi da destinare ai progetti portati avanti dalla Onlus Pane Condiviso, che ha sede a Pasian di Prato, che si occupa di fornire accoglienza e assistenza alle Bambine di Strada haitiane. (Photoby © Foto Petrussi)

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