2010

  • Posted on marzo 11, 2015

Programma delle attività Corse per Haiti del 2010:

24 aprile Haiti Fun Run a Feletto Umberto (UD)
24 aprile Pedalando con Paolo Bettini a Tolmezzo (UD)
25 aprile Haiti Marathon Bike e Eco Bike a Primulacco (UD)
1 maggio Giovanissimi a Feletto Umberto (UD)
2 maggio Corsa per Haiti a Feletto Umberto (UD)
12 settembre LeggendAria, Osoppo (UD)

Granfondo Marathon Bike Haiti Run Leggendaria classifiche

CORSA PER HAITI 2010

NOME MANIFESTAZIONE: 18^ Corsa per Haiti
DATA: 02 maggio 2010
LOCALITÀ PARTENZA E ARRIVO: Feletto Umberto (UD)
PERCORSO LUNGO: Km. 149 dislivello 2.687 mt. ca.
Feletto Umberto, Reana del Rojale,Udine, Reana del Rojale, Nimis, Attimis, Faedis, Attimis, Taipana, Lusevera, Tarcento, Lusevera, Nimis, Tarcento, Magnano in Riviera, Artegna, Buja, Treppo Grande, Colloredo di Monte Albano, Fagagna, Moruzzo, Pagnacco, Tavagnacco, Feletto Umberto
PERCORSO CORTO: Km. 106 dislivello 1.457 mt. ca.
Feletto Umberto, Reana del Rojale,Udine, Reana del Rojale, Nimis, Taipana, Lusevera, Tarcento, Lusevera, Nimis, Tarcento, Magnano in Riviera, Artegna, Buja, Treppo Grande, Colloredo di Monte Albano, Fagagna, Moruzzo, Pagnacco, Tavagnacco, Feletto Umberto
Percorsi Corsa per Haiti 2010

CRONACA: 
Pittacolo Corsa per Haiti 2010Michele Pittaccolo (Fontanafredda)  e Matteo Cappè (cicli maggi) sono i vincitori della 18a Corsa per Haiti. I due si sono rispettivamente imposti sul traguardo della mediofondo e granfondo. Il friulano Pittaccolo ha costruito la sua vittoria lungo le salite di Monteaperta e Villanova conducendo l’inseguimento ai tre fuggitivi che avevano attaccato già nei primi chilometri di gara avvantaggiandosi di alcuni minuti. Nel gruppetto dei cinque inseguitori anche Giuliano Lenarduzzi (Help Haiti) che al controllo di Villanova sono transitati con 1’ e 15” di ritardo. La discesa verso Nimis e la repentina salita verso Sedilis, inserita all’ultimo momento per impraticabilità della strada da Ramandolo, ha messo le ali agli inseguitori che a Tarcento si sono ricongiunti alla testa  della corsa. Si forma così un gruppo al comando formato da ben 15 ciclisti; il transito lungo le colline moreniche mette in evidenza diversi tentativi che però non hanno sviluppi. La bagarre degli ultimi chilometri mette nelle prime posizioni i velocisti che lanciano da lontano la volata. Il più veloce è Michele Pittaccolo che fa sua la corsa percorrendo i 104 km di gara in 2h 57’ 30” alla media di 35,85 km/h; dietro a lui, con lo stesso tempo,  Giuseppe Navedoro (Leonessa Takler) e Giuliano Lenarduzzi (Help Haiti). Prima delle donne è Daria Zandomeneghi (Olmo Bike) che chiude la gara in 3h 15’ 19”. Nella Granfondo i fuochi li accende subito Alessio Rainato (Playlife) che al quinto chilometro è già in fuga. Non aspetta molto nemmeno Ivan Zardello (HR) che si lancia all’inseguimento raggiungendo il fuggitivo al passaggio per Qualso. Sul monte Croce in testa si forma un quartetto con l’arrivo di Antonio Rancan (Valchiampo) e Diego Gazzari (Salvador RDZ); i quattro riescono ad avere un vantaggio massimo di oltre due minuti ma la salita di Canebola rimescola tutto ed è la cicli Maggi a mettersi in evidenza con Matteo Cappè che passa a condurre ed Andrea Becconcini che si mette sulla ruota dello slavo Jure Robic (Barbariga). Da dietro si fanno sotto i più forti; tra loro anche il friulano Andrea Tarlao (cicli Granzon). La lunga discesa fino a ponte Vittorio favorisce il ricongiungimento formando, al comando della corsa, un gruppetto di 10 ciclisti che hanno un vantaggio di oltre 1 minuto sui primi inseguitori. Le successive salite di Taipana, Monteaperta e Villanova non modificano le posizioni ed i distacchi e si deve attendere la salita inedita di “borg di cloz”, da Nimis a Sedilis, per assisstere all’attacco di Jure Robic. Lo sloveno riesce a rompere il gruppo ma non si scrolla di dosso i cilisti della cicli maggi intenzionati aa vincere la corsa. Il tentativo si spegne sull’erta di Colloredo di Montalbano quando rientrano i primi ritardatari. Nemmeno un chilometro di calma ed è decisivo lo scatto di Matteo Cappè sulla cui ruota si lancia il trevigiano Federico Simioni. Lo sloveno Jure ha un attimo di indecisione e la corsa si decide con i due che vanno in perfetto accordo verso l’arrivo. Al passaggio sul Moruzzo i due hanno un vantaggio di oltre due minuti che sull’arrivo si riduce a 1’ e 19”. La volata lunga dà la meritata vittoria a Cappè che di chilometri di fuga ne ha fatti ben 110; il suo tempo è di 4h 32’48” con una media di 32,99 km/h. Tra le donne è invece indiscusso il predominio dellee cicliste della vicina slovenia che hanno occupato tutto il podio mettendo sul gradino più alto Alenka Novak (Polet) che ha percorso i 150 km in 5h 16’ 33” alla media di 28,43 km/h.

MARATHON BIKE PER HAITI 2010

DENOMINAZIONE: 5^ Marathon Bike per Haiti
ORGANIZZAZIONE: A.s.d. Chiarcosso – Help Haiti.
DATA: 25 Aprile 2010
LOCALITÀ PARTENZA E ARRIVO: Primulacco (UD)
PERCORSI:
La “Marathon Bike per Haiti” prevede due percorsi, uno Lungo di 57 km con un dislivello di ca. 1.600 mt. e uno Corto di 44 km con un dislivello di ca. 1.200 mt., che si snoderanno sulle colline moreniche di Nimis e Monteprato e nei vigneti di Savorgnano al Torre.

CRONACA:
IUSEPPIN e CIANI dominano la 5a edizione della Marathon bike per Haiti
ciani marathon bike per haiti 2010 giuseppin marathon bike per haiti 2010Sono Sergio Giuseppin (Delizia Bike) e Federico Ciani (UC Caprivesi) ad aggiudicarsi la vittoria della “prestigiosa” Marathon bike per Haiti; i due friulani hanno dominato rispettivamente nella Marathon di 57 chilometri e nella fondo di 40 chilometri. Oltre 600 i ciclisti al via da Primulacco suddivisi in due gruppi; i primi a prendere il via, alle 9.45, sono i mountainbikers che hanno scelto di gareggiare sul percorso più lungo mentre alle 10 hanno preso il via i concorrenti della fondo.
Mentre la seconda corsa si prepara alla griglia di partenza, i concorrenti della Marathon sono già a tutta ed è Devid Bevilacqua (SCOTT RTASD) a fare l’andatura imprimendo un ritmo forsennato tant’è che sulla rampa delle tenute dell’Aquila del torre stacca i compagni rimasti sulla sua ruota e inizia a prendere vantaggio. Dietro si forma un drappello formato da Gorini e Giuseppin mentre Cabbai e Vogrig rimangono ad inseguire. Sul passo di monte Croce, dopo forcella Bellone, passa primo Bevilacqua ma Gorini e Giuseppin hanno ridotto lo svantaggio nei confronti del battistrada che comunque riesce a transitare in testa anche sul monte Felettis. Nella lunga discesa verso Cergneu superiore la coppia inseguitrice raggiunge il battistrada formando un terzetto; un problema meccanico frena Bevilacqua ed i due se ne vanno verso Pecolle. Sulla salita verso Bivio Secero Gorini buca ed al comando della corsa permane da solo Giuseppin mentre ad inseguire il battistrada rimangono Cabbai, Vogrig e Cantarutti del team Granzon. La salita di Monteprato e le ultime asperità di punta Bellone non cambiano le posizioni. Sull’arrivo di Primulacco, dopo 2 ore 35’ 40” alla media di 23,13 km/h si presenta così Sergio Giuseppin (Delizia Bike) che vince la 5° edizione della Marathon bike. La prima classificata delle donne in gara è stata Isabella Milani (Team 53.3) che ha percorso i 57 chilometri di gara in 3 ore 23’ 22” .
Nella gara “fondo” il gruppo comincia a sgranarsi già nel tratto di lancio formando un lungo serpentone che avanza lungo l’argine del Torre; la prima salita a Savorgano lascia in testa un gruppetto di una decina di bikers; sulle rampe dell’Aquila del torre  Federico Ciani prende il comando allungando su Luca Snidaro (ciclismo Buttrio) e Loris Tomat (Azzida). Lungo le successive salite Ciani incrementa il suo vantaggio tant’è che all’inizio dell’ultima salita di punta Bellone sono ben 3 i minuti di vantaggio del battistrada sugli immediati inseguitori. I due all’inseguimento cercano il recupero ma dopo aver scollinato a punta Bellone  Loris Tomat cede in discesa all’attacco di Snidaro. Il forcing dei due riduce il vantaggio del battistrada a soli 42” ma oramai Ciani è sulla linea del traguardo per tagliarla a braccia alzate replicando la vittoria dello scorso anno tra gli applausi dei numerosissimi presenti. Prima delle donne è stata Samira Todone che ha concluso la gara in 2ore 25’ 32” alla media di 19,33 km/h.  Domenica prossima i due vincitori saranno al via della 18° Corsa per Haiti con la seria intenzione di vincere anche la classifica “combinata” che premia i ciclisti che si propongono in entrambe le specialità mountainbike e strada.
Il trofeo di società è stato vinto dal Team Granzon Conte colori; la piazza d’onore, per miglior piazzamento, è della Delizia bike davanti al ciclismo Buttrio.

Fabio Molinari

HAITI FUN RUN 2011

DENOMINAZIONE: 1^ Haiti Fun Run
ORGANIZZAZIONE: A.s.d. Chiarcosso – Help Haiti. con l’autorizzazione del Comitato Provinciale FIASP di Udine e il Patrocinio del Comune di Tavagnacco
DATA: 24 Aprile 2010
LOCALITÀ PARTENZA E ARRIVO: Feletto Umberto (Ud)
ORARIO PARTENZA: partenza libera dalle 16.00 alle 16.30
PERCORSI: 6, 11 e 16 km.

Ricordando che tutto il ricavato andrà al progetto “Bambine di Strada”, invitiamo fin d’ora i podisti ad accorrere numerosi e ad effettuare generose donazioni, dando dimostrazione che il loro cuore non è grande solo per la quantità di sangue pompata durante la corsa.

Importante novità per il 2009, la “sorellina minore” della HR3, denominata per il momento Haiti Fun Run. Si tratta di una corsa promozionale non competitiva aperta a tutti, che permetterà anche ai corridori non tesserati, ai non iscritti alla Coppa Friuli, ai joggers o ai camminatori di prendere parte a questa giornata di sport e solidarietà. Questa corsa avrà chilometraggio ridotto (intorno ai 4 km) per permettere a tutti di partecipare. Particolare di spicco è il coinvolgimento degli alunni della scuola media di Feletto (e dei genitori!), ai quali si potranno unire gli studenti di ogni scuola che lo desideri.

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CLASSIFICHE 2010

Combinata per Haiti

Corsa per Haiti, Granfondo

Corsa per Haiti, Mediofondo

Corsa per Haiti, Società per Partecipanti

Marathon Bike per Haiti, Percorso Lungo

Marathon Bike per Haiti, Percorso Corto

Marathon Bike per Haiti, Società per Partecipanti

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