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  • Posted on Dicembre 5, 2016

COME SOSTENERE HELP HAITI?

  • Chiunque volesse donare qualcosa potrà farlo versando un contributo al conto corrente bancario:
    IT07E0548464160024570423353, indicando come causale “Donazione progetto Kay”.
  • Ogni anno si può inoltre donare il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi, Vostra o di un Vostro familiare, inserendo il Codice Fiscale: 94069960303;

 

FINALITA’ DELLA NOSTRA RACCOLTA FONDI

I progetti di Help Haiti sono finalizzati interamente alla solidarietà verso la popolazione haitiana, in particolar modo verso la fascia più debole, gli indigenti e i minorenni. Da 30 anni raccogliamo fondi da destinare alla onlus Pane Condiviso (link www.panecondiviso.com) e quindi al paese caraibico, uno dei più poveri e flagellati da calamità naturali al mondo. Una missione nata dal coinvolgimento diretto della famiglia Chiarcosso che più volte si è trovata in prima persona ad Haiti verificando con mano e con i propri occhi la situazione di indigenza e di pericolo in cui vive la popolazione.

 

CHE COS’E’ IL PROGETTO “KAY, INSIEME NELLA GIOIA”?

 “Kay” in creolo significa “casa”. Con l’edizione 2016 delle Corse per Haiti, grazie alla collaborazione con RCS Sport, l’ASD Chiarcosso – Help Haiti ha dato avvio ad un nuovo e importante progetto che prevede la realizzazione di una struttura polifunzionale. Il complesso prevede la costruzione di vari moduli da edificarsi step by step. Edifici antisismici, resistenti alle calamità naturali, costruiti quasi interamente con materiale proveniente da aziende italiane leader del settore. Il prossimo e futuro primo passo sarà l’edificazione di due casette da destinare all’accoglienza delle bambine di strada, facili prede della malavita. Il centro sarà inoltre destinato ai volontari e ai ragazzi haitiani, adottati in Italia, che ritorneranno per brevi periodi ad Haiti alla ricerca delle proprie origini. Si tratta senza dubbio di un progetto ambizioso ma che potrà valorizzare un lungimirante investimento attuato da chi, oltre dieci anni fa, acquistò il terreno proprio con questa finalitàA metà degli anni ’90, infatti, un gruppo di famiglie adottive di bambini haitiani aveva iniziato a riflettere sulla possibilità di creare un luogo ad Haiti che potesse ospitare i propri figli desiderosi di conoscere il loro luogo d’origine, senza gravare sulle esigue risorse delle suore della missione delle “Figlie di Maria Ausiliatrice” di Citè Militare, quartiere poverissimo e violento di Port au Prince. Fu così che nell’aprile del 1997 il progetto iniziò a concretizzarsi con l’acquisto di due terreni sul mare, a Kaloa Beach, nella località di Montrouis (atti notarili 14735 – 14745). Il terremoto del 2010 causò purtroppo lo spostamento di tutte le risorse disponibili al restauro dei danni subiti alle strutture esistenti, distogliendo così le attenzioni al progetto per quasi cinque anni. E’ solo nel 2015 che il progetto viene ripreso in mano, soprattutto grazie all’interessamento di alcuni genitori adottivi dediti alla causa e alla continuazione del piano originale ideato.